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07/11/2011 TEMPO DI SCELTE ALLA VOLVO OCEAN RACE

Tempo di scelte alla Volvo Ocean Race, meglio a ovest?

Alicante, Spagna - 7 novembre 2011 - Finalmente, dopo due giorni difficili la flotta della Volvo Ocean Race uscita dal Mediterraneo gestendo il passaggio sempre complesso dello stretto di Gibilterra, dove il primo a transitare stato CAMPER guidato dallo skipper Chris Nicholson intorno alle 20 di ieri sera, e naviga ora in Atlantico.

Al rilevamento odierno delle 1300 GMT, CAMPER mantiene un esiguo vantaggio su Telefnica, PUMA's Mar Mostro e Groupama 4. Una volta lasciato il temibile Mare Nostrum, le condizioni sono diventate pi maneggevoli con un vento intorno ai 10 nodi di intensit.
Un cambiamento radicale, come testimoniato dal navigatore di CAMPER Will Oxley che lo ha descritto cos: "Dal sublime al ridicolo, da 38 a 5 nodi! La prossima sfida per la flotta il passaggio di un'ampia area di venti leggeri, bisogner trovare il modo di uscirne al meglio per entrare nel flusso dell'Aliseo e, per noi, di rimanere in testa."

Ora che le condizioni sono migliorate, gli equipaggi potranno concedersi qualche attimo di meritato riposo e mettere in ordine a bordo dopo 48 ore di caos. Amory Ross, il Media Crew Member di PUMA ha descritto cos la situazione: "Continuiamo a navigare di bolina, all'inizio era divertente ma ora comincia a diventare noioso. Gi di sotto c' roba dappertutto ed difficile persino camminare. Le undici borse con il cibo (che pesano 26/28 chili ciascuna), i vestiti, gli oggetti personali, attrezzi, vele e gli uomini sono tutti mischiati insieme e trovare qualcosa un'impresa quasi impossibile. Se ci riesci, sicuramente ora di virare (cosa che richiede non meno di 20 minuti) e tutto si muove dall'altra parte, e ci vogliono altri tre quarti d'ora per ritrovarla. faticoso, per arrivare al mio computer ho dovuto superare vele, borse e tre persone molto pi grosse di me."

Anche i francesi di Groupama 4, pur essendo abituati alle dure condizioni dell'Atlantico confermano la difficolt di navigare in Mediterraneo. Yann Riou, in un messaggio di questa mattina ha detto: "Quando si prende un'onda con Groupama 4, che una barca molto rigida, l'energia passa alle parti morbide, tra cui anche a noi uomini! Diciamo che abbiamo lasciato un bel po' di energia sulla strada. La cosa positiva, oltre al fatto che ormai ne siamo fuori, che tutto va bene a bordo, non abbiamo rotto niente, qualche livido ma nulla di pi. La scorsa notte andata bene, al lasco siamo riusciti a recuperare qualcosa sugli avversari. Ora stiamo lottando in una zona di vento leggerissimo e non sappiamo quando riusciremo a uscirne."

Oggi i team devono prendere importanti decisioni tattiche ed possibile che la flotta punti verso ovest, dove si attendono brezze migliori nelle prossime 24 ore. Quale sar la barca che far la prima mossa e si porter dietro il resto della flotta?

Gli spagnoli di Telefonica in seconda posizione provvisoria, pensano di poter giocare qualche buona carta come testimoniato dalle parole dell'MCM Diego Fructuoso: "Siamo contenti, la barca va bene. Passeremo vicino alle Canarie, un posto che conosciamo bene, dove abbiamo navigato tanto. Spero che la barca si ricordi la strada e ci faccia arrivare l per primi." E lo skipper Iker Martinez conferma che: "Le cose si complicano tatticamente parlando, siamo pronti per passare la zona delle calme equatoriali, speriamo di riuscirci nei prossimi giorni. Per ora il vento leggero, cerchiamo di muoverci e di far portare le vele..."

Le risposte alle questioni tattiche e strategiche verranno forse nelle prossime 12 ore, per il momento la flotta continua a navigare al lasco a una settantina di miglia dalla costa africana, a una velocit di circa 12 nodi.

Intanto Mike Sanderson, skipper di Sanya ha confermato che il team concentrato al 100% per cercare di trasferire la barca a Citt del Capo, a causa dei danni strutturali allo scafo occorsi nelle prime 24 ore di navigazione, infatti, l'equipaggio ha sospeso la regata. Non ancora chiaro quali siano state le cause di tali danni, l'incidente avvenuto a circa 30 miglia a sud del porto spagnolo di Motril dove Sanya si trova per una valutazione pi precisa del danno che interessa una larga parte della prua del Volvo Open 70. Il management di Team Sanya si riunito questa mattina per valutare le diverse opzioni e decidere sul da farsi. Mike Sanderson ha dichiarato "Gli esperti con cui abbiamo parlato ci hanno confermato che la riparazione probabilmente sar un lavoro di due o tre settimane. Questa la Volvo Ocean Race e bisogna adeguarsi alla situazione. Comunque stiamo lavorando al massimo per fare in modo di essere alla partenza della seconda tappa a Citt del Capo."

Nella zona tecnica del Race Village di Alicante il team di Abu Dhabi Ocean Racing sta lavorando alacremente, l'albero di rispetto arrivato ieri sta subendo gli ultimi tocchi prima di essere montato sulla barca. "Non credo che potremo partire e pensare di recuperare tre o quattro giorni sul resto della flotta" ha detto lo skipper Ian Walker "Comunque la meteo una cosa strana e gi in passato abbiamo visto delle regate dove dei team hanno dovuto fare un pit stop tecnico, partire in ritardo e in realt poter approfittare della situazione. Per ora le previsioni non sembrano molto favorevoli per noi, cercheremo di ripartire il prima possibile."

Per le ultime posizioni: www.volvooceanrace.com

Camper (clicca per ingrandire) - foto Paul Todd Puma (clicca per ingrandire) - foto Amory Ross


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