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08/11/2011 VOLVO OCEAN RACE: CORSA CONTRO IL TEMPO

Corsa contro il tempo, in mare e a terra

Alicante, Spagna - 8 novembre, 2011 - In mare, le quattro barche impegnate nella prima tappa della Volvo Ocean Race lottano per entrare nella zona dei venti favorevoli mentre a terra quella che stanno combattendo i due team, Abu Dhabi Ocean Racing e Team Sanya, per poter tornare in gara una lotta contro il tempo.

Secondo le ultime rilevazioni la leadership della flotta passata agli spagnoli di Team Telefnica che hanno optato per una rotta pi occidentale, gli iberici guidati da Iker Martinez ora conducono su PUMA Ocean Racing powered by BERG, CAMPER with Emirates Team New Zealand e i francesi del Groupama sailing team.

Proprio i francesi sono stati i protagonisti di una scelta strategica piuttosto estrema, decidendo di lasciare il contatto con gli avversari e rimanendo pi vicini alla costa africana, per il momento la "scommessa" non si sta dimostrando vincente visto che Groupama 4 passato dalla seconda alla quarta posizione provvisoria, e si trova a navigare in un'area di venti molto leggeri. Lo skipper Franck Cammas ha dichiarato che la tattica adottata si basa pi sulla meteo che sugli avversari. Il tentativo dei francesi quello di percorrrere meno terreno, ma per far ci necessario avere brezze pi intense, e le prossime 24 ore si dimostreranno cruciali in questo senso.
"Pensiamo che sia una buona scelta e non sappiamo perch gli altri non abbiano fatto come noi, sulla carta non un'opzione tanto rischiosa."

La decisione tardiva di CAMPER di optare per una rotta a ovest nel corso della notte, quando l'intensit del vento decisamente calata, ha dato un risultato negativo, visto che in sole tre ore lo scafo rosso ha accumulato ben 25 miglia di distacco da Telefonica, ora 50 miglia avanti. Una situazione che crea nervosismo, come confermato dal navigatore australiano Will Oxley che tuttavia testimonia di un sentimento di fiducia del team: "Stiamo navigando bene, e penso che nel confronto diretto stiamo andando bene, per siamo felici di aver imbarcato del cibo in pi perch sar una tappa molto lunga."

Intanto a terra Abu Dhabi Ocean Racing in anticipo sui tempi previsti per la sostituzione dell'albero di Azzam, nella speranza di poter ritornare in regata e recuperare sul resto della flotta. Lo skipper Ian Walker ha detto che oggi il team avrebbe ricevuto alcuni pezzi mancanti dal cantiere di Valencia utili a completare il montaggio del nuovo albero. L'auspicio di riuscire a finire i lavori per stanotte, in modo che la barca possa tornare in acqua e in regata domani. "In tutta onest, vorrei tornare in regata nelle prossime 24 ore se ci riusciamo perch gli altri non stanno andando tanto forte e non sembra impossibile riuscire a riprenderli" ha detto l'olimpionico britannico "Se tutto va bene potremmo rimontare l'albero stasera e partire domani mattina. l'unico albero che ci resta e quindi non vogliamo rischiare, avere altri problemi che ci metterebbero definitivamente fuori gioco. una grande sfida."

La rincorsa potrebbe funzionare per Abu Dhabi visto che la barca portacolori degli Emirati se partisse domani, potrebbe essere favorita da un sistema di bassa pressione dopo lo stretto di Gibilterra. In ogni caso il regolamento della Volvo Ocean Race consente al team di poter raggiungere a motore la zona dove accaduto l'incidente causa dell'abbandono temporaneo dalla regata e da l riprendere la navigazione a vela.

Avendo comunicato ufficialmente il ritiro dalla prima tappa Team Sanya dello skipper neozelandese Mike Sanderson sta ora lavorando a pieno ritmo per riparare il grave danno strutturale allo scafo in modo da poter essere pronto per la In-Port Race di Citt del Capo (in programma per il 10 dicembre) e la partenza della seconda tappa (11 dicembre). "La parte di barca che saremo costretti a rimpiazzare di circa cinque metri per tre e mezzo e alta un metro. Insomma come una barca su cui si potrebbe montare un motore da cento cavalli e andare a pescare." Sanderson ha ammesso che si tratta di una sfida logistica molto complessa riuscire a spedire Team Sanya a Citt del Capo entro il 28 novembre, e che anche in termini pratici non semplice riuscire a fare il lavoro di un mese in una settimana. " una corsa contro il tempo, ma forse siamo entrati in un buon allineamento lunare... dobbiamo lavorare bene. Questa la Volvo Ocean Race e partire con la barca non al 100% non un'opzione ma un obbligo."

Per le ultime posizioni della flotta, visitate la cartografia sul sito web: www.volvooceanrace.com

Voci dall'oceano:

Diego Fructuoso MCM di Team Telefonica:
"Siamo qui in mezzo all'oceano, non vediamo terra ma solo i nostri avversari di CAMPER e PUMA. stato un giorno difficile, con pochissimo vento, ma ameno abbiamo potuto riposarci un po' e rimettere la barca in forma per le nuove battaglie. Che bonaccia! E sembra che la situazione andr avanti cos ancora un po'. Stiamo mangiando, anche se la ricetta di oggi non ha avuto un grande successo... vediamo cosa vi tocca domani!

Da bordo di CAMPER: "Ieri era il compleanno di Confucio e forse avrebbe potuto dirci qualche parola saggia per affrontare la frustrazione del poco vento del tipo "11 uomini su una barca velocissima che vanno a due nodi una cosa stupida". La maggior parte della gente non avrebbe nulla da dire ma non noi velisti, un'altra difficolt della Volvo Ocean Race. Il consiglio di Nico (lo skipper Chris Nicholson) stato: "fate sempre camminare la barca, se si ferma ripartire dura. Anche se non si va per rotta, muovendosi si pu cercare di andare nella direzione che si vuole." Suona un po' come una massima di Confucio, ma si sa, Nico un uomo molto saggio.
Alle cinque di questa mattina siamo ripartiti, e facciamo una decina di nodi, forse la massima velocit raggiunta nell'ultimo giorno. Sarebbe bello sapere che le altre barche non hanno questa fortuna, ma difficile. Speriamo che questa alta pressione finisca..."

Amory Ross MCM di PUMA: " stata una notte lunga su Mar Mostro. Malgrado non si avanzi molto incredibile vedere come i ragazzi non mollino mai. Mezzo miglio di vantaggio potrebbe sembrare poca cosa su una tappa di quasi 7.000 miglia, ma uscire da questa situazione per primi potrebbe essere fondamentale. Sembra che la flotta si sia spezzata in due, che di solito una cosa rara cos presto. Il nostro navigatore Tom Addis stato bravo a rimanere calmo fino alle tre meno un quarto della notte, quando tornata un po' di aria. Siamo ancora la barca pi a nord e navighiamo di bolina per 270 con una decina di nodi di vento, ci stiamo dirigendo direttamente verso il primo dei due sistemi frontali che dovremmo incontrare nelle prossime 24/48 ore. Il primo dovrebbe portare una ventina di nodi per poco tempo, ma il secondo pi esteso e di sicuro ci render nuovamente la vita difficile. Comunque c' ancora, sempre, molto da fare... L'umore a bordo buono e tutti sembrano essere entrati nel ritmo. Ci vuole sempre un po' di tempo perch il fisico si abitui e visto che la partenza stata dura, forse ce ne voluto di pi."

Da Groupama 4: "Cerchiamo di entrare negli Alisei, che dovrebbero essere una cinquantina di miglia davanti a noi e dovrebbero permetterci di avanzare verso sud. un'opzione completamente diversa da quella delle altre barche, che sono dall'altra parte della dorsale. difficile capire cosa succeder nelle prossime ore. E probabilmente il risultato si vedr quando saremo in prossimit delle isole di Capo Verde. Abbiamo camminato tutta la mattinata con un vento di terra, ora siamo quasi fermi e aspettiamo il prossimo cambio di vento. Ci si riposa meglio quando il vento stabile, quando poco si obbligati a regolare in continuazione, a spostare le vele e i pesi. molto faticoso. Stiamo tutti bene, e di buon umore, pi o meno a seconda della classifica e del vento... siamo partiti per affrontare l'Atlantico del nord con due opzioni diverse, psicologicamente strano. Ci battiamo contro la meteo, ci sar della suspense, di sicuro..."

Posizioni - Giorno 4 (8 novembre, ore 14:00)
1. Team Telefnica (Iker Martnez), a 5.923,7 miglia da Citt del Capo
2. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +3,2
3. Groupama sailing team (Franck Cammas), +19,4
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +24,1
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), suspended racing
5. Team Sanya (Mike Sanderson), ritirato dalla tappa 1

Classifica Provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12
1. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 6 punti
2. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 5
3. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 4
4. Team Sanya (Mike Sanderson), 3
5. Groupama sailing team (Franck Cammas), 2
6. Team Telefnica (Iker Martnez), 1

Sanderson (clicca per ingrandire) Mar Mostro (clicca per ingrandire)


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