ASSO VELA
 
RSS Feed
 
26/03/2012 CHARTER NAUTICO A PICCO SE PASSA LA DEREGULATION

Charter Nautico a picco se passa la deregulation

Non se ne sono accorte le tante Riviste del settore Nautico, alcune sono rimaste in totale e sospetto "silenzio" come NAUTICA, altre hanno inizialmente applaudito entusiasticamente al folle ed anticostituzionale provvedimento sostenuto in particolare da un Senatore della Repubblica, tale Raffaele Ranucci (PD) proprietario dell'ex-yacht di Hitler (veliero di 28 metri di lunghezza).

Lo chiamano "noleggio occasionale" ed in pi occasioni proprio il Sen. Raffaele Ranucci (PD) ne ha sostenuto la necessit argomentando cos: "la norma sul "noleggio occasionale" stata pensata anche come compensazione per i proprietari di barche, dopo che il governo Monti ha aumentato la tassazione su di loro".

"Compensazione" dovrebbe significare "parziale copertura". Ecco invece che cosa significa proprio per il Sen. Ranucci, proprietario di uno yacht a vela di 28 metri appartenuto ad Hitler:
a) Tassa di possesso: Euro 2,145 all'anno.
b) Ricavi da "Noleggio occasionale": Euro 30.000 all'anno.
c) Guadagno (non compensazione) al netto delle tasse: Euro 21.855 all'anno.

Resta il fatto che il "noleggio occasionale" non costituisce una "liberalizzazione", bens una "deregulation" che discrimina la "gi libera attivit d'impresa" rispetto al regalo concesso alle "persone fisiche prive di Partita IVA ed iscrizione alla CCIAA come Imprese".
Un "regalo" incomprensibile, che contrasta apertamente anche contro ogni regola sulla concorrenza "leale" a livello italiano, europeo ed internazionale.

Resta poi da valutare l'intensa attivit "formativa" svolta da Enti Pubblici e Privati per l'acquisizione dei "Titoli Professionali Marittimi del Diporto inglesi" (a pagamento) nello stesso periodo in cui in Italia, attraverso questa strana "deregulation", di fatto verr impedito ai cittadini italiani di svolgere i periodo di imbarco "regolari" necessari per acquisire i Titoli Professionali previsti da DM n. 121/2005...

Il danno economico e di immagine per le Imprese italiane, con conseguente ricaduta negativa sull'occupazione, enorme.

Degli effetti negativi di questa "assurda norma" ne ha parlato anche MILANO FINANZA, nell'articolo pubblicato il 23 marzo 2012 a pag. 40, scaricabile dal seguente link:

www.isyba.it/ISYBA-news/news2012/MilanoFinanza20120323.pdf

Imprenditori, dipendenti e Marittimi hanno oggi solo una solo soluzione per far valere i propri diritti: aderire alla Class Action promossa da ISYBA.

Buon vento da ISYBA.
www.isyba.it



Altre News
27/03/2012 MATCH RACE: SIMONE FERRARESE ALLA CONGRESSIONAL CUP
27/03/2012 NOTARO TEAM SALE SU LASER SB3 E SI AFFIDA A X-POINT
26/03/2012 CHARTER NAUTICO A PICCO SE PASSA LA DEREGULATION
26/03/2012 GIOVANNI SOLDINI IN CITT CON MURPHY & NYE
26/03/2012 VOLVO CUP MELGES 24 A CAGLIARI
 
  Copyright © 2005/2021 ASSO VELA | E-mail: info@assovela.it