ASSO VELA
 
RSS Feed
 
10/01/2018 VOLVO OCEAN RACE: FA CALDO E SI VA PIANO!

Fa caldo e si va piano!
Quando la flotta della Volvo Ocean Race 2017-18 ha attraversato per la prima volta le calme equatoriali, nella Leg 2 da Lisbona a Citt del Capo, stata un passaggio decisamente indolore. Altrettanto non si pu dire oggi

Al nono giorno della Leg 4, i Doldrum si sono rivelati tanto duri quanto dice la loro fama, anzi infamia, tenendo intrappolate le sette barche in una bolla di bonaccia e di caldo soffocante.

ormai il terzo giorno che i velisti hanno un solo obiettivo, scappare e salire verso nord, per entrare nel flusso degli alisei che li possono portare velocemente ad Hong Kong - ma il loro procedere stato lento e doloroso. Il vento quasi totalmente assente e le velocit medie delle ultime 24 ore hanno "toccato" massimo i tre nodi, con la temperatura dell'aria e dell'acqua a livelli insopportabili. L'unico sollievo dalle vele che sbattono e dal mare a specchio la nuvola occasionale, che porta con s un poco di brezza e di refrigerio. Tutti parlano di fatica, una fatica diversa da quella del Southern Ocean, ma comunque di ore di grande stress.

"Fa caldo e si va piano." Ha raccontato Jens Dolmer, boat captain di Team Brunel, che rientrato in seconda posizione. " penoso, abbiamo fatto meno di 100 miglia in 24 ore. Di giorno caldissimo, non c' vento ed una situazione che drena tutta l'energia." Alla domanda su come sia la vita a bordo la compagna di equipaggio di Dolmer, Sally Barkow ha usato una sola parola "Tortura."

Le calme equatoriali hanno scombussolato la classifica pi volte, con i team che alternativamente hanno guadagnato e perso posizioni. Ad un certo punto sembrava che le barche posizionatesi pi ad est, ossia Vestas 11th Hour Racing, Dongfeng Race Team, team Akzonobel e MAPFRE avessero fatto un balzo avanti rispetto a Turn the Tide on Plastic, Brunel e Team Sun Hung Kai/Scallywag. Salvo che, al successivo report delle posizioni, la situazione cambiata nuovamente. Insomma questa volta i Doldrum hanno rispettato la loro fama di lotteria, dove anche solo qualche centinaio di metri di separazione laterale pu fare la differenza.

Chi ha fatto registrare la prestazione migliore dell'ultima giornata comunque Scallywag, che da 30 miglia di svantaggio sceso a circa 10. Il rilevamento delle ore 14, anzi, poneva il team guidato dall'australiano David Witt in prima piazza, ossia pi vicino alla linea del traguardo, facendo felici schiere di fan dato che Scallywag batte bandiera di Hong Kong. "Abbiamo guadagnato su tutti e siamo stati i pi veloci." Ha detto la navigatrice di Scallywag Libby Greenhalgh. "Probabilmente ci aspettano ancora 250 miglia di bonaccia cos, ma al momento ci stiamo muovendo abbastanza bene. Se riusciamo a guadagnare ancora ed a portarci vicino agli altri, allora avremo la nostra opportunit."

Malgrado quello che dicono i report, facile prevedere che avranno maggiore successo solo coloro che riusciranno ad entrare prima negli alisei e nell'autostrada per Hong Kong.

* Una video intervista a Francesca Clapcich si pu scaricare a questo link

www.volvooceanrace.com

Leg 4 Posizioni mercoled 10 gennaio (Day 9) 13:00 UTC, 14:00 ora italiana (clicca per ingrandire) Leg 4, AkzoNobel - calma piatta (clicca per ingrandire) - foto Sam Greenfield Leg 4, a bordo di MAPFRE - Joan Vila osserva AkzoNobel, Vestas e Dongfeng (clicca per ingrandire) - foto Ugo Fonolla
Leg 4, a bordo di Vestas - Tony Mutter e Simon Fisher (clicca per ingrandire) - foto Amory Ross Leg 4, a bordo di Brunel - si cerca un po' d'ombra (clicca per ingrandire) - foto Yann Riou Leg 4, a bordo di Dongfeng (clicca per ingrandire) - foto Martin Keruzore


Altre News
11/01/2018 CORSO DI SICUREZZA WORLD SAILING C/O YC ITALIANO
11/01/2018 VOLVO OCEAN RACE: VESTAS GUIDA VERSO L'EQUATORE
10/01/2018 VOLVO OCEAN RACE: FA CALDO E SI VA PIANO!
10/01/2018 A VARAZZE PARTE LA MONOMANIA CON I J70
09/01/2018 VOLVO OCEAN RACE: MOVIMENTO LENTO NEI DOLDRUM
 
  Copyright © 2005/2018 ASSO VELA | E-mail: info@assovela.it