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09/09/2010 MAXI YACHT ROLEX CUP - UNA MAGNIFICA GIORNATA
Maxi Yacht Rolex Cup una magnifica giornata

La seconda giornata della Maxi Yacht Rolex Cup 2010 stata epica sin dal sorgere del sole - il vento da sud est previsto arrivato in orario, mare crescente, tanto sole e 47 maxi yacht impazienti di partire e godersi Porto Cervo nella sua veste migliore. Le regate hanno preso il via come da programma alle 11.30 CEST con 18 nodi di vento da sud est. Alcuni equipaggi sono stati costretti a effettuare degli imprevisti 'pit stop' per riparare i danni causati dalle condizioni meteo che nel corso della giornata sono diventate gradualmente pi impegnative; altri sono rimasti indenni concentrando l'attenzione sull'atteso appuntamento con il destino di fine settimana. I vincitori di giornata sono stati: Highland Fling (MON) nei Maxi, Hetairos (CAY) nei Supermaxi, con Ranger (CAY) primo tra i J Class e Magic Carp et (GBR) nei Wally. Nel campionato mondiale Rolex Mini Maxi ha dominato lo yacht inglese Rn con la brillante tripletta 1,2,2, ma Alegre (GBR) detiene il controllo overall con 4,1,1 come piazzamenti di giornata.

Peter Craig, Principal Race Officer dell'evento, oggi ha gestito le operazioni in mare con la determinazione propria di chi, come lui, era arruolato nella Marina Militare. Tre regate a bastone nel giro di quattro ore, era un ordine ambizioso anche con condizioni ideali; con la brezza che nel pomeriggio ha raggiunto 20 nodi e passa e con un fastidioso mare incrociato, il comitato di regata ha dovuto fare uno sforzo erculeo per disputare delle regate 'pulite' e regolari. Le tre prove erano di lunghezza simile; 8.8 miglia nautiche la prima, 8 miglia la seconda e la terza, tutte su un percorso di quattro lati.

I piazzamenti di giornata di Rn, dall'esterno sono sembrati eccellenti. A bordo, invece, il feeling era 'possiamo e dobbiamo fare di meglio'. Alegre di Andres Soriano era in gran forma. Tim Powell, lo stratega di Rn, ha ribadito che c' ancora parecchia strada da percorrere nel mondiale Rolex Mini Maxi: "oggi le condizioni erano impegnative. Abbiamo avuto 20 nodi per quasi tutto il giorno e 24 nodi nell'ultima prova. Il mare cresciuto sempre di pi; le regate sono state brevi e, a essere sincero, piuttosto frenetiche. La nostra stata una buona giornata; abbiamo vinto la prima regata e poi ottenuto due secondi. Avremmo voluto fare di meglio, ma essere la barca del giorno sempre un'ottima cosa."

Rn uno dei Mini Maxi da regata pi grandi che regatano qui a Porto Cervo; solo Titan XV (USA) charterizzato da Bill Koch pi lungo. Powell ritiene che i brevi percorsi a bastone siano pi difficili per le barche delle sue dimensioni rispetto alle 'sorelle' pi piccole: "su uno yacht come Rn le continue ammainate, issate e cambi di vele sono molto impegnativi per l'equipaggio. Abbiamo usato lo stesso fiocco e spinnaker tutto il giorno, ma a ogni giro di boa c'era bel po' di attrezzatura da issare e ammainare." Per domani previsto un percorso costiero e Powell spera che questo avvantagger Rn nel suo tentativo di frenare Alegre, "stando alle previsioni domani avremo venti variabili da 10 a 30 nodi e penso che navigheremo fra le isole. Questo ci consentir di sgranchirci un po' le gambe e la velocit giocher a nostro favore." Tuttavia, Alegre in passato si dimostrata molto forte sulle lunghe distanze (fu vincitrice overall della Rolex Middle Sea Race nel 2009) e chiaramente questa settimana ha voglia di combattere, quindi la speranza di Powell potrebbe essere vana.

Il pi forte Mini Maxi da crociera/regata parso essere il Felci 61 Itacentodue (ITA) di Adriano Calvini, i cui parziali 9,10,7 nel campionato mondiale sono stati i risultati pi aggressivi della giornata nel gruppo dei rivali meno agguerriti. Con un nono e un sesto nella seconda e terza regata, Allsmoke (MLT) avrebbe senza dubbio sperato in qualcosa di meglio, non fosse stato per il danno riportato alla randa prima della prima partenza di giornata, che l'ha costretta a rientrare in porto per una sostituzione. Allsmoke non stata l'unica barca ad avere problemi. Michael Cotter, vincitore di classe qui nel 2009, ha dovuto ritirarsi prima del via a causa di un problema allo strallo di prua. Whisper (IRL) 'sotto i ferri' sperando di riprendere le regate domani. Anche la giornata di Idea (ITA) si conclusa prematuramente a causa di un infortunio a uno dei membri dell'equipaggio avvenuto durante la prima prova. H20 (ITA) e Lupa of London (ITA) non sono riuscite a finire l'ultima prova del giorno.

La flotta sul percorso costiero volata: 36 miglia nautiche sono un nonnulla per i maxi yacht. Esimit Europa 2 (SLO) di Igor Simcic stata la pi veloce sul percorso, che ha condotto la flotta a una boa di bolina iniziale, seguita da un lato di poppa verso i Monaci e un veloce lasco davanti a Caprera prima di entrare nel canale. Poi poppa piena fino ai Barrettinelli di Fuori, dove la flotta uscita dal canale, affrontando una lenta bolina con mare mosso fino al traguardo davanti a Porto Cervo.

'Lenta' un termine relativo. Esimit ha completato il percorso in 2 ore e 52 minuti. Lo skipper Flavio Favini si detto soddisfatto del risultato, che tuttavia non stato sufficiente per difendersi dall'incessante attacco da parte di Highland Fling di Irvine Laidlaw, che ha pareggiato la serie con una vittoria di quattro minuti in tempo compensato. Favini ha commentato cos la sua giornata: "direi che abbiamo fatto una bella regata. Abbiamo manovrato bene, ma forse avremmo potuto fare meglio nel lato di poppa dalla Secca Tre Monti a Palau. Forse abbiamo commesso qualche errore di valutazione con i salti di vento, ma a parte questo direi che oggi abbiamo regatato bene." Favini non un debuttante e sa bene di avere a disposizione un'arma di potenza straordinaria: "considerando che la barca molto grande e va molto veloce, a volte siamo conservativi e cerchiamo di non correre troppi rischi nei passaggi stretti." L'esperienza ogni volta insegna che in queste acque fondamentale sapere quando tirare il freno a mano per evitare possibili disalberamenti o peggio ancora, incontri ravvicinati con i numerosi scogli che si nascondono in queste acque.

Nella divisione Wally stato Magic Carpet di Lindsay Owen Jones a brillare. Un secondo in tempo reale, soli 30 secondi dietro a Y3K (GER), si convertito in una vittoria in compensato di 14 secondi. Nell'equipaggio di Owen Jones figura Tom Whidden, grande esperto di questo campo di regata, che ha navigato per la prima volta in queste acque agli inizi degli anni ottanta: "di tutti i luoghi dove ho regatato, questo probabilmente il migliore. Il panorama tra le isole magnifico. Oggi le condizioni del mare erano buone e il vento ottimo. Qui non ci capita spesso di regatare con il vento da sud e ci siamo divertiti, stata un'esperienza nuova. Oggi abbiamo vinto, ma per soli 14 secondi. Y3K ci ha tallonati per tutta la regata e all'ultima boa (nel Golfo del Pevero), ci ha superati. Abbiamo eseguito un'issata di spinnaker migliore e forse abbiamo preso una raffica proprio alla fine che ci ha consentito di batterli per 14 secondi [in compensato]. Una regata combattutissima e divertente, non capita spesso in un evento di questo tipo!"

Nella divisione Supermaxi, due degli yacht pi grandi - Visione (GER) di Hasso Plattner e Saudade (MLT) di Albert Buell - si sono sfidati in un match race teutonico dentro e fuori l'arcipelago di La Maddalena, con un susseguirsi di virate e contro virate, strambate a contro strambate in uno specchio d'acqua molto ristretto. Buell era entusiasta dell'esperienza: " stata una regata straordinaria. Siamo partiti molto bene e siamo arrivati alla boa di bolina primi nella nostra classe. Siamo stati molto veloci tra le isole, poi l'ultimo lato del percorso era una bolina di 12 miglia nautiche. stato qui che abbiamo ceduto il comando al nostro rivale Hasso Plattner, ma stata una regata molto bella e faticosa. senza dubbio molto appassionante sfidarsi in un duello di match racing con queste due barche tra le isole. Amiamo navigare qui."

I risultati non hanno tuttavia favorito i giganti moderni. Salperton ha ottenuto un quarto in classifica che avrebbe rallegrato il suo armatore Barry Houghton, ma non stato sufficiente per impedire a uno dei classici di farla da padrone. Il ketch Hetairos (CAY) ha brillato nelle condizioni odierne piazzandosi secondo in tempo compensato e separando i due J Class. Ma, una volta ancora, stata la giornata di Ranger, come ci ha spiegato il leggendario velista di Coppa America Brad Butterworth: "siamo riusciti a partire abbastanza bene sotto le barche grandi. Velsheda era in mezzo, stata rollata in fretta ed finita dietro. Questo ci ha consentito di conquistare un buon vantaggio alla boa di bolina. Poi da l in poi stata una processione e Velsheda ha rotto il fiocco [a met della prima bolina]. Anche se non erano propriamente in lotta con noi, ci sono rimasti sempre vicini nel caso avessimo un problema".

Butterworth, che ha aiutato a timonare, ritiene che le condizioni di oggi fossero ideali per la barche a dislocamento pesante: "[Ranger] una barca grossa e pesante. Non penso che sia molto facile da timonare su questo percorso, ma divertente. Questa barca fu progettata nel 1936 e penso che sarebbe difficile spingerla pi di quanto abbiamo fatto oggi. Tutto caricato al massimo, ma abbiamo un buon equipaggio che regata su questa barca ormai da molto tempo."

Domani tutte le divisioni regateranno su percorsi costieri. Le previsioni meteorologiche sono piuttosto incerte, con venti che vanno dal noioso al minaccioso. Qui le regate non saranno mai noiose e anche se a volte saranno snervanti, sar sempre bellissimo ammirare come gli equipaggi gestiscono queste barche al massimo della loro potenza. Le regate avranno inizio alle 11.30 CEST.

Risultati al termine della seconda giornata

Posizione, Nome barca, Armatore, R1-R2, Punti totali

Maxi Regata & Regata/Crociera
1) Highland Fling, Irvine Laidlaw, 2-1, 3.0 punti
2) Esimit Europa 2, Igor Simcic, 1-2, 3.0
3) Singularity, Deniy Yacht Mngmt, 4-3, 7.0

Wally
1) Y3k, Claus Peter Offen, 2-2, 4.0
2) Magic Carpet 2, Lindsay Owen Jones, 5-1, 6.0
3) J One, Jean-Charles Decaux, 1-5, 6.0

SuperMaxi/J Boats
1) Ranger, R.S.V. Ltd, 1-1, 2.0
2) Velsheda, Tarbat Investment, 2-3, 5.0
3) Hamilton II, Lockstock Ltd, 3-6, 9.0

Posizione, Nome barca, Nazione, Armatore, R1-R2-R3-R4-R5, Punti

Mini Maxi Rolex World Championship
1) Alegre (GBR), Andy Soriano, 1-1-(4)-1-1, 4.0
2) Ran, Niklas Zennstrom (GBR), (6)-2-1-2-2, 7.0
3) Shockwave (NZL), Neville Crichton, 2-3-2-(5)-5, 12.0

La Maxi Yacht Rolex Cup 2010, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l'International Maxi Association (IMA), si svolge dal 5 all'11 settembre. Le regate proseguiranno domani, mercoled; previsto un giorno di riposo per gioved e l'evento si concluder con la cerimonia di premiazione di sabato. La Maxi Yacht Rolex Cup una straordinaria rassegna di 'potenza a vela', che va dai pi lussuosi, ai pi tradizionali, fino ai pi innovativi monoscafi in circolazione al giorno d'oggi.

Per maggiori informazioni sulla Maxi Yacht Rolex Cup 2010, incluso l'elenco degli iscritti e i risultati, siete pregati di visitare il sito www.yccs.it

RANGER seguita da VELSHEDA (clicca per ingrandire) - foto Carlo Borlenghi gruppo dei Maxi di bolina (clicca per ingrandire) - foto Carlo Borlenghi VISIONE incrocia davanti a SALPERTON (clicca per ingrandire) - foto Carlo Borlenghi


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